Il Barbaro

13 Luglio 2016 Commenti chiusi

L’ignoranza è ripartita da Fermo.

Dopo i fatti di Fermo si sono notate due evidenti fazioni, quelli che difendono l’omicida senza se e senza vergogna e quelli che difendono comportamenti violenti pur di dar contro ad un presunto uomo di destra dimostrandosi più ignoranti e razzisti di lui.

In silenzio, ovviamente, passano tutti quelli che pur attendendo le indagini, mettono in discussione il modo in cui è stato presentato questo fatto dalla stampa e la fretta delle istituzioni nel mettere un cappello alla storia prima che questa sia ben chiara.

tra i tanti ho scelto questo articolo  https://zacforever.wordpress.com/2016/07/13/le-bestie-quelle-umane/#comments

E’ uno dei tanti ma dimostra come l’odio, la discriminazione per il diverso(e qui il diverso è quello che ha un pensiero politico differente) va oltre qualsiasi senso della giustizia, amore della verità e onestà.

Quest’uomo , Zac, è uno abituato alle spacconate, uno che reagisce violentemente, che ha un vocabolario veramente poco simpatico.
Diciamo un Mancini ma dall’altra parte.
Questo signore sostiene che :”Vi giuro che se chiunque, ma proprio chiunque, persino il Che resciuscitato, avesse mai il coraggio di offendere la mia compagna o qualsivoglia altra donna con me presente, le conseguenze sarebbero terribili, devastanti, incredibilmente violente.”

Un’incitazione alla violenza demenziale.
Quest’uomo è un pericolo per la società!
E come lui tanti che sostengono la medesima cosa.
Siete dei BARBARI, le vostre madri hanno fallito nella vostra educazione.
La base di questa società è il NON farsi giustizia da  se, il ricorrere alle forze dell’ordine quando serve.
Ora immaginatevi un paese dove al primo insulto sia consentito alzare le mani, usare armi, ecc.

Un mondo incivile come sono incivili le persone che sostengono questo!

A questi signori faccio un esempio chiaro che possano comprendere.

- il mondo del calcio, che è un mondo che non eccelle per messaggi di estrema civiltà, punisce chi REAGISCE.
Un esempio su tutti la famosa testata di Zidane.

Ora vorrei che passasse un messaggio: nessuna ingiuria, nessuna offesa, nessuna parola per orribile che sia può consentire la reazione violenta MAI!
Questo è un mondo in cui voglio vivere, l’altro lo lascio ai violenti.

Il Razzismo di chi dice di difendere i deboli

7 Settembre 2007 7 commenti

Capita che si usino i blog per conoscere mondi a noi sconosciuti.

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Rispettiamo le altre culture

3 Settembre 2007 2 commenti

Dobbiamo essere tolleranti, bisogna accettare le persone con usi e costumi diversi.

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Chi di Visco ferisce…

7 Giugno 2007 1 commento

Non capisco, continuo a sentire frasi che si contraddicono in continuazione.
Prima mi capita di sentire che il presidente della repubblica dichiara che non è competenza sua la questione speciale….ma come al 2 giugno lo speaker ha detto chiaramente “..capo delle forze armate” è capo ma non è sua competenza?

Sento poi molti fare ipotesi di complotto contro Visco perchè grazie a lui(????) la GdF sta effettuando molti controlli e combattendo l’evasione, questa è una cosa che da fastidio e quindi…la teoria del complotto.
Ieri però Padoa dichiara che il generale è stato allontanato(dopo 1 anno) perchè incapace, scorretto, ecc….ma chi comandava la GdF nelle sue brillanti operazioni?

Strano poi vedere che una persona tanto inaffidabile e scorretta sia proposta per andare alla corte dei conti…..al prossimo poliziotto corrotto lo mettiamo al CSM??????

Mi spiace ma questo governo non mi piace, non è una valutazione di merito ma di come si pone, è arrogante, strafottente e irrispettoso.
Ogni volta viene posto il confronto col governo precedente, a prescindere che ministri sono caduti anche per una maglietta(memoria corta di molti) e non per aver preteso poteri che non sono propri, trovo triste far sempre confronti con ciò che fino a ieri si è detto “il male estremo”.
IL caro Sansonetti che di fronte all’affermazione ” Visco ha mentito al paese” se la ride e controbatte dicendo “perchè non è mai successo nella precedente legislatura?” controbatto dicendo che 1° a raccontar balle ha il primato il baffetto che disse a tutti che i nostri aerei erano ricognitori, le bombe le perdevano perchè distratti 2° aver avuto precedenti poco edificanti consente a questo governo di far peggio 3° un serio giornalista di parte o meno dovrebbe, di fronte a certe nefandezze, togliersi le bende dagli occhi e guardare in faccia alla realtà.
Oggi alla richiesta di un confronto in parlamento per le gravi dichiarazioni fatte nei confronti della persona del gen. Speciale si nascondono negando tale confronto…ma come se sei così certo di ciò che dichiari perchè non accetti il confronto e spieghi perchè una persona tanto pericolosa stava per essere “promossa”?

Non credo che il governo dovesse dimettersi per questa questione, trovo però fastidioso notare che quando i nostri politici commettono errori non pagano mai, anzi stanno diventando(incredibile a dirsi) sempre + strafottenti e arroganti.

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Legge italiana all’estero

16 Marzo 2007 8 commenti

E’ notizia di questi giorni della prima condanna in Italia di reati sessuali commessi all’estero.
Di primo impulso ho pensato solo bene di questa cosa, chi usa i bambini merita questo ed altro ma poi….
Poi ho pensato alle conseguenze di tale gesto.
Se è giusto condannare un pedofilo che agisce all’estero, chi ci dice che domani chi va in Giamaica non possa essere arrestato perchè ha superato la dose consentita?
Perchè non si arrestano tutte quelle persone che, in piena violazione della legge italiana, vanno a praticare la fecondazione artificiale all’estero?
Trovo che questo fatto nuovo presenta molti lati contradditori.
Non sarebbe stato giusto che l’Italia sollecitasse il paese dove è stato commesso il reato affinchè perseguisse la persona colpevole?
Oggi i pedofili sono avvertiti, non vantatevi in Italia di ciò che commettete all’estero, per tutti gli altri….vedremo.

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DICO..no grazie!

10 Marzo 2007 8 commenti

Oggi si svolge a Roma la manifestazione a favore dei DICO, e a sentire loro contro nulla.
Io sono totalmente contrario ai DICO per tutta una serie di motivi.
1- Questo è uno stratagemma mal riuscito, infatti non dà pari dignità alle coppie omo, mentre invece concede a QUALSIASI tipo di coppia di poter accedere a certi “diritti” senza che questa formi nessuna forma di famiglia
2- Le coppie etero hanno gia il mezzo per accedere a tali diritti, il matrimonio civile, cosa che ha costi e tempi modesti, perciò non capisco come se una coppia non vuole scrivere su carta il proprio rapporto cosa possa avere in più…cambia qualcosa ufficializzare con matrimonio civile o con un DICO?
3- Non comprendo perchè creare uno stato “intermedio” in una situazione che dovrebbe essere chiara, la coppia non sposata è allo stato attuale come un lavoratore in nero, con la differenza che spesso(non sempre) il lavoratore non ha i mezzi per regolarizzarsi mentre le coppie hanno il matrimonio civile, se questo comporta dei doveri oltre che dei diritti….mi spiace ma pare che corrano insieme.
4- penso che per tutte le questioni come: contratto d’affitto, sanità, ecc si possa risolvere consentendo contratti con + intestatari(anche perchè se un coinquilino paga un affitto sarebbe giusto che risultasse), moduli asl per dichiarare chi può e chi non può scegliere per la mia vita(di fatto già si dovrebbe fare anche per la donazione…no???) ecc senza inventare nuovi stati civili…coniugato, dico, celibe, boh, ecc.

Trovo che sarebbe ora di estendere il matrimonio civile alle coppie omo, sarà forse necessario porre delle limitazioni all’addozione e alla fecondazione, ma se si chiede pari dignità si deve chiedere che si abbiano i medesimi strumenti e non delle soluzioni che discriminano ulteriormente questo tipo di coppie.

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TRIBUNALI in ROSSO

21 Novembre 2006 9 commenti


Con questo titolo non mi riferisco al colore politico dei tribunali ma alla situazione dei loro conti.
Spesso si sente che nei vari tribunali manca la carta, ancora più spesso si sente che sono insolventi verso i fornitori(recente è il caso del suicida di fronte al tribunale perchè non veniva pagato), l’ultima notizia che ho sentito riguardava il tribunale di Milano che per mancanza di fondi e di personale vietava gli straordinari e limitava le udienze alla sola mattina.
Situazione davvero incredibile, specialmente se pensiamo che almeno nelle cause civili chi perde si paga pure le spese legali del tribunale.
Mi sono chiesto se questa situazione è solo imputabile ai ripetuti tagli dei vari governi o anche da incuria e inadempienza da parte dei tribunali stessi.
Tralasciando qualsiasi polemica sul comportamento del personale o dei loro vari “privilegi”, questa domanda mi è nata spontaneamente quando recentemente sono andato presso un addetto al recupero dei veicoli che possiede un piccolo deposito di vetture sequestrate(~130 veicoli).
Parlando ho scoperto che molti di questi potevano essere messi all’asta e con i soldi ricavati, oltre che pagare il deposito ci sarebbe potuto essere un utile per il tribunale…..che pensare quindi?
Questa persona molto gentile mi fece vedere alcune vetture sequestrate oramai + di 10 anni fa che all’epoca erano veicoli molto prestigiosi ma che oramai sono solo rottami inutili.
Perchè questo inutile spreco?
Ma non è che la medesima cosa accade con immobili o società?
Non è che in realtà i tribunali potrebbero automantenersi ma per indolenza(tanto non sono soldi che vanno in mano agli addetti) ci si trovi invece in situazioni al limite dell’assurdo?

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25 ottobre

20 Novembre 2006 Commenti chiusi


“Vorrei sapere a che cosa e’ servito
vivere amare e soffrire
spendere tutti i tuoi giorni passati
se presto hai dovuto partire.”
Comincio da queste parole per cercare di realizzare un fatto che oramai è avvenuto da quasi un mese ma che il mio cervello si rifiuta di accettare.
Era un giorno di sole, un giorno insolito per essere quasi a novembre, il sole in un cielo limpido e azzurro, una giornata di lavoro tranquilla quando mi vibra il cellulare.
Sto guidando, metto le auricolari e sento mia moglie che mi chiede dove sono, strano è presto e dovrebbe essere al lavoro, rispondo notando la voce che esce a fatica.
“devo dirti una cosa grossa….Michele è morto” “……………………..”
Il caos, la mente che sfugge questa notizia, “come?perche?ma quando?”
un sacco di domande inutili che servono solo per distogliere la mente dal fatto.
Poi ricomincio a pensare a lui, di questi 15 anni passati a frequentare la stessa casa, delle vacanze passate insieme, della sottile competizione per essere accettati nella casa delle rispettive ragazze, due sorelle.
Ricordo di due giorni prima quando sono andato nel suo bar per fare un lavoro ed entrambi avendo poco tempo ci siamo limitati al solito saluto veloce….un saluto…l’ultimo.
Morire a trent’anni è assurdo, morire perchè uno ti taglia la strada è ingiusto, morire perchè tutto ti si rivolta contro è impensabile.
E’ vero che spesso l’hai sfidata, dal primo incidente in moto a quel volo col parapendio ma…quel giorno no, stavi andando al lavoro con quella moto che tanto ti piaceva, ricordo la tua soddisfazione quando ci siamo incontrati a Bellagio in una delle prime uscite stagionali con la moto, ne eri proprio soddisfatto.
Ti voglio bene Miky e per questo chiudo riappropiandomi delle parole della canzone e ti dico:

Voglio però ricordarti com’eri
pensare che ancora vivi
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi.

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Maria, Rapimento?

21 Settembre 2006 7 commenti

In questi giorni è al centro dell?attenzione nazionale il caso di Maria la bambina bielorussa che era stata affidata ad una coppia di coniugi italiani.
Questa questione è stata gestita malamente dai nostri addetti fin dal principio, infatti questa bambina è straniera e in quanto tale l?Italia non ha NESSUN diritto di trattenerla qui.
Così facendo in pratica stiamo dando degli incapaci a tutti gli enti di controllo e di educazione della Bielorussia.
Se la cosa fosse avvenuta in senso inverso ci sentiremmo tutti offesi, invece pretendiamo che la Bielorussia non solo approvi ma acconsenta anche ad una cosa che non verrebbe consentita se fosse avvenuta ad una bambina italiana affidata ad una famiglia locale.
Di fatto si tratta di sequestro di persona e come tale va trattata questa faccenda, questi genitori/rapitori stanno tenendo un comportamento quantomeno anomalo.
1° dichiarano di non aver voluto avere figli naturali per non turbare l?equilibri di Maria, cosa che già stride di suo, ancora di più se pensiamo che non hanno MAI fatto richiesta di adozione della stessa.
2° Hanno nascosto la bambina e non hanno seguito un normale e legale procedimento mettendo così di fatto in pericolo tutti gli affidi e le adozioni in corso.
3° Sostengono che la bambina può essere curata solo in Italia ma non hanno MAI fatto parlare la bambina.
Trovo che la Bielorussia sia stata fin troppo paziente fino ad ora, lo stato italiano ha il dovere di far rispettare le leggi, le medesime che fa rispettare a quei genitori separati che hanno spesso difficoltà a vedere i propri figli.
Se questi signori, una volta scontata la propria pena, vogliono intraprendere la strada dell?adozione lo facciano, ma non cerchino scorciatoie di comodo.
Infine, mi piacerebbe sapere qual è la condizione dei bambini che sono all?interno dei nostri istituti, forse prima di criticare?..dovremmo guardare in casa nostra.

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SABATO DI PAURA

12 Settembre 2006 2 commenti

Sabato, finisco presto di lavorare, alle 12.30 sono a casa e mangiamo.
Una sistemata alla casa e una doccia.
Decidiamo di fare un giro a Lecco, la giornata è splendida, l’aria è fresca(di notte c’è stato un temporale), il cielo è azzurro e le montagne alternano il verde intenso al grigio sfumato della roccia.
Prendiamo i caschi e ci avviamo in moto.
Sono solo 30 km e quindi non usiamo l’interfono, ognuno resta con i suoi pensieri.
Mia moglie mi fa un buffetto, è allegra e già si pregusta il giro in moto di domenica(St. Moritz e Livigno con pausa pranzo a base di pizzoccheri).
Ognuno chiuso nel suo casco si abbandona ai propri pensieri.
C’è un pò di traffico, ma tanto non abbiamo fretta, sono le 16.40 ma il sole è ancora bello caldo.
La macchina davanti a me mette la freccia a destra, mi porto alla sua sinistra, mentre lei svolta io proseguo diritto.
Vedo la macchina ferma allo stop partire nonostante io stia arrivando, nonostante le mie luci accese non mi vede.
Freno e suono contemporaneamente, gli attimi scorrono lentissimi.
Lei si gira e mi vede, vedo la paura nei suoi occhi mentre io la sento dentro di me.
Rallenta e così lo scontro e inevitabile, dopo il fischio della gomma sento il rumore dello schianto, vedo mia moglie con la coda dell’occhio che mi supera , l’asfalto si avvicina e sento il rumore sordo del mio corpo che crolla a terra.
Silenzio.
Un attimo di silenzio, un momento in cui penso”resto a terra” i miei occhi sono chiusi, tutto è buio, sento solo un silenzio irreale.
Silenzio breve ma in cui migliaia di pensieri corrono.
Silenzio che sento solo io.
E’ un attimo poi sento mia moglie che si lamenta.
Adrenalina….
mi alzo, apro e tolgo il casco, corro da lei(era di fianco a me), le apro il casco ma non lo levo, si lamenta, la guardo velocemente e non sembra avere posizioni innaturali da fratture scomposte, non vedo sangue ma lo sento salirmi al cervello.
Intravedo alle mie spalle l’ombra di chi ha causato l’incidente, mi volto e la investo di parole urlate e dettate da un misto di rabbia e paura.
Lei, il mio amore è distesa sull’asfalto spaventata e dolorante e io non posso fare nulla.
Urlo di chiamare il 118, qualcuno lo ha già fatto e in tanti si fermano.
Fortunatamente ci sono anche volontari del soccorso che si fermano a prrendersi cura della mia cucciola, la posizionano in maniera adeguata e la tranquillizzano.
Io vado a sollevare la moto che rovescia benzina ai piedi di lei.
Dolore, sento il primo dolore, il polso che era guarito da una frattura(avvenuta sul lavoro) da una ventina di giorni fa un male lancinate.
Chiedo aiuto a qualcuno per sollevare la moto.
Prendo tremante il telefono e comincio a chiamare qualcuno, mia cognata non risponde, mio fratello….neppure….finalmente qualuno risponde, chiedo aiuto, sono perso, non so cosa fare, ho paura per lei ma io sono totalmente inutile…..AIUTO!
Ogni tanto i nostri occhi s’incrociano…..si sorridono e si rasicurano a vicenda.
…….
Dopo un tempo interminabile arriva l’ambulanza…..scendono, la bloccano, le levano il casco, le mettono l’ossigeno…e in me l’agitazione sale.
Finalmente arriva qualcuno che conosco e posso lasciarmi andare.
La pressione scende, i dolori, fin’ora nascosti emergono…l’asfalto è duro!!
Arriva anche mio suocero, vede l’ambulanza, vede sua figlia con la mascherina dell’ossigeno, circondata da medici…si agita, mi vede e mi aggredisce.
Mia cognata capisce e lo allontana…lo capisco…si è spaventato.
Sono passati 3/4 d’ora e la polizia ancora non si vede, l’ambulanza parte…l’ho rifiutata per me, devo controllare che arrivi prima la polizia per le verifiche.
Arriva dopo alcuni minuti e svolgiamo tutte le necessarie verifiche.
E’ il mio primo test del palloncino!
Dopo un’oretta posso farmi portare al pronto soccorso, so che stanno controllando mia moglie, e sembra che l’unica cosa che continua a manifestarsi è il dolore alla spalla destra.
Entro, dichiaro ciò che è avvenuto, sono le 19 e mi mandano in sala d’aspetto senza darmi notizie di lei.
Dopo 20 minuti arriva, è tutta pesta ma sembrerebbe stare bene…la dimettono, ci salutiamo, la mando a casa con le sue sorelle.
Alle 23.10 torno a casa pure io, non ero un caso urgente.
Dopo alcuni giorni restano solo i graffi e le contusioni, il mio polso è bloccato ma dovrebbe tornare pian piano a funzionare….ma la paura…è stata grande.
All’innefficenza del PS fa da controparte la gentilezza e la disponibilità di tutte quelle persone che si sono fermate sulla strada per aiutarci, queste cose ti fanno sentire meno solo.
Grazie a tutte quelle persone che in questi casi non si fermano per curiosare ma per aiutare, grazie a quel medico che si è prestato a dare una mano, grazie a quei volontari che hanno aiutato mia moglie, grazie a tutte queste persone di cuore.

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